Smettere di fumare? Missione possibile.

Smettere di fumare? Missione possibile.

Come smettere di fumare

Il fumo il killer silenzioso: 

il fumo è un killer silenzioso, spesso sottovalutato. Esso è infatti responsabile di un numero superiore di decessi rispetto ad alcol, aids, droghe, incidenti stradali, omicidi e suicidi messi insieme. Si stima che il fumo uccide una persona ogni sei secondi ed è a tutti gli effetti un’epidemia fra le peggiori mai affrontate a livello globale.

I morti stimati a livello mondiale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sono circa 6 milioni di persone ogni anno. 

Cosa contiene una sigaretta: 
il fumo di sigaretta contiene svariate sostanze nocive, ognuna delle quali ha dei peculiari effetti sistemici dannosi. Si stima che il fumo che origina dalla combustione incompleta del tabacco e della carta che lo avvolge è costituito da almeno 4000 sostanze, tutte potenzialmente dannose per l’uomo. L’azione sinergica di queste sostanze ha ripercussioni su diversi organi e apparati. Di queste, 40 sono dichiaratamente cancerogene. (https://cancer-code-europe.iarc.fr/index.php/it/12-modi/tabacco/684-quali-sono-le-sostanze-cancerogene-contenute-nel-tabacco 

Effetti dannosi del fumo: 

L’assunzione costante e prolungata di tabacco è in grado di incidere sulla durata della vita media oltre che sulla qualità della stessa: 20 sigarette al giorno riducono di circa 4,6 anni la vita media di un giovane che inizia a fumare a 25 anni. Ovvero per ogni settimana di fumo si perde un giorno di vita. 

Perché smettere di fumare: 

I vantaggi in termini di salute e di qualità della vita della sospensione del fumo sono evidenti già dai primi giorni e aumentano in maniera esponenziale col passare dei mesi e soprattutto degli anni.

Il fumo da tabacco è causa di cancro, malattie cardiovascolari e respiratorie e ha un effetto negativo sul sistema riproduttivo sia dell’uomo che della donna, riducendo la fertilità. I danni fisici dovuti all’esposizione al fumo di tabacco sono legati a diversi fattori:

  • età di inizio
  • numero di sigarette giornaliere
  • numero di anni di fumo
  • inalazione più o meno profonda del fumo.

Smettere di fumare rappresenta una priorità per chiunque abbia a cuore la propria salute e lo è in modo particolare per chi porta avanti una gravidanza.

Il fumo ha effetti negativi sul feto e può essere causa di basso peso alla nascita, aborti spontanei e complicazioni durante la gestazione. Smettere di fumare durante la gravidanza aiuta anche a prevenire l’asma nei bambini. Molte sono le donne che durante la maternità smettono di fumare o riducono drasticamente le sigarette, un’occasione da non perdere per abbandonare definitivamente un’abitudine dannosa e dare continuità a una scelta che significa salute per sé e i propri cari.

Quando si smette di fumare, in generale si ottengono benefici di vario tipo:

  • si respira meglio e gradualmente spariscono tosse, faringiti, laringiti, bronchiti croniche ed enfisema polmonari
  • aumenta la resistenza fisica e migliora la prontezza di riflessi
  • si hanno una maggiore concentrazione e calma
  • si dorme meglio
  • diminuiscono notevolmente i rischi di patologie circolatorie, cardiache e polmonari e il pericolo di ictus o di ostruzione delle arterie.
  • il viso appare generalmente più disteso e pulito
  • gli occhi sono più limpidi
  • si riducono le occhiaie e le borse palpebrali
  • l’alito è più fresco
  • i capelli non sono più impregnati di fumo
  • il colorito diviene più roseo.

I tempi di comparsa dei benefici

Dopo poche ore l’ossigeno contenuto nel sangue torna alla normalità, il monossido di carbonio viene eliminato dal corpo e migliorano respirazione, i sensi del gusto e dell’olfatto.Dopo alcune settimane aumenta la luminosità della pelle e si hanno vantaggi sulla circolazione.Dopo 3-12 mesi migliora la funzione polmonare e si riduce il rischio di mortalità per malattie cardiovascolari. Dopo 10 anni i rischi sono paragonabili a quelli di chi non ha mai fumato.

Alcune cose da sapere 

Gli ostacoli per chi vuole smettere di fumare sono spesso di natura psicologica e generalmente si tende a sopravvalutarli. Chi vuole provare ad abbandonare l’abitudine al fumo deve tenere conto di alcune informazioni: 

  • il desiderio impellente della sigaretta dura solo pochi minuti e si può cercare di distrarsi con piccoli accorgimenti come masticare una gomma o una caramella, bere un bicchiere d’acqua, chiacchierare con qualcuno, fare una passeggiata 
  • i sintomi dell’astinenza si attenuano già nella prima settimana 
  • già dopo 20 minuti dalla cessazione del fumo si ottengono i primi effetti benefici per l’organismo 
  • non è detto che smettere di fumare faccia per forza ingrassare. Un aumento di peso di circa 2-3 chilogrammi è possibile ma per limitare il problema è sufficiente cambiare gradualmente le proprie abitudini, riducendo per esempio la quantità di cibo per pasto. È importante anche bere molti liquidi, ridurre il consumo di alcolici, aumentare il consumo di frutta e verdura e il tempo dedicato all’attività fisica 
  • anche se fumare è considerato da molti un “piacere”, chi smette recupera piaceri perduti come assaporare il vero gusto degli alimenti, sentire gli odori e respirare meglio 
  • la sensazione di rilassamento che provoca il fumare, aspetto fondamentale per i fumatori nel decidere di continuare, è solamente dovuta all’effetto della nicotina sul cervello. Smettendo, già dopo una settimana dalla cessazione, si ha una “reale” sensazione di calma non accompagnata da un senso di mancanza e frustrazione 
  • anche dopo la cessazione può capitare di ricominciare a fumare. La ricaduta non deve scoraggiare ma può essere vista come un momento utile per conoscere e affrontare meglio i momenti critici.
come smettere di fumare

Come smettere di fumare:

Smettere di fumare non è impresa semplice, qual’è il metodo consigliato e più efficace?

1) rivolgiti al tuo medico di medicina generale. Non esiste un unico metodo per smettere che sia valido per tutti. Attraverso due rapidi test è possibile avere un’indicazione del livello di gravità di dipendenza (test di Fagerstrom) e il grado di motivazione a smettere (test di Mondor).

2) Concordare  un percorso personalizzato ad hoc per ogni paziente. Ad esempio ai soggetti con un basso livello di dipendenza (<2 al test di Fagerstrӧm) e al loro primo tentativo di cessazione deve essere offerto un intervento di counseling. Per i soggetti con livello di dipendenza medio-alto (>3 al test di Fagerstrӧm) o in cui il counseling da solo non abbia sortito successo, deve essere considerata la terapia farmacologica. Quest’ultima può essere proposta anche nei soggetti che fumano più di 10 sigarette/die.

3) Imparare a riconoscere i sintomi da astinenza da nicotina (desiderio impellente di fumare, difficoltà a concentrarsi, sintomi di frustrazione e rabbia, insonnia, sensazione di deprivazione, aumento di peso, stipsi) e informare sui modi per ridurli. Spiegare che questi sintomi sono massimi nei primissimi giorni e che si attenueranno nel tempo. Raccomandare di eliminare tutto ciò che può ricordare il fumo (accessori, posacenere, bevande) e di non frequentare momentaneamente amici o colleghi fumatori.

4) Stabilire un follow-up con il proprio medico. Il rischio di recidiva è alto, soprattutto nelle prime settimane. In tal caso si deve rivalutare il counseling e cercare di comprendere le motivazioni che hanno portato a tutto ciò.

Ricordati che in questa battaglia non sei solo,chiedi al tuo medico o rivolgiti al centro anti fumo più vicino!

Contatti:  

1) Telefono Verde contro il Fumo (Tvf) 800-554088  dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 16.00,

2) ambulatorio pneumologia via Marconi 0302027528 dal lunedì al giovedì dalle ore 13.30 alle ore 15.30 (chiedere della Dr.ssa De Leonardis). Il corso ha una durata di 9 incontri settimanali, il martedì dalle 18 alle 19.30. 

3)  CTT del NOA BRESCIA – Via Gheda, 4 – Brescia – Tel. 0303333520
dal lunedì al venerdì dalle ore  9:00  alle  16:00 e-mail centro.tabagismo@asst-spedalicivili.it

CTT del NOA VALLETROMPIA – Piazzale Europa, 16 – Sarezzo – Tel. 0308915260
dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle 16:00 e-mail  centro.tabagismo@asst-spedalicivili.it

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